Uno studio condotto dai ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center e pubblicato sulla rivista "International Journal of Cancer", afferma che bere un bicchiere di vino rosso al giorno potrebbe ridurre della metà il rischio di sviluppare un tumore della prostata. Sembra che l'effetto protettivo risulti essere più forte contro le forme più aggressive della malattia.
La ricercatrice Janet L. Stanford, afferma che gli uomini che consumano quattro o più bicchieri di vino rosso alla settimana hanno un rischio di cancro della prostata ridotto del 50 per cento.
Stanford e colleghi non hanno scoperto effetti significativi - né positivi né negativi - associati con il consumo di birra o superalcolici e nemmeno di vino bianco, cosa che suggerisce l'esistenza di un composto benefico nel vino rosso di cui gli altri alcolici sono privi. Questo composto, secondo i ricercatori, potrebbe essere un antiossidante chiamato resveratrolo, che abbonda nella buccia dell'uva rossa ma molto meno in quella dell'uva bianca. Il composto si trova anche nelle arachidi e nei lamponi, e si ritiene possa proteggere dalle malattie cardiovascolari.