L'alimentazione, oggi più che mai, è diventata veramente il tassello di primaria importanza per raggiungere i risultati desiderati. Nella pratica non se ne può non tenere una attenta considerazione, pena il non raggiungimento o comunque l'allungamento dei tempi per vedere effettivamente dei risultati. Infatti, sia che si tratti di mettere su massa muscolare o far diminuire la percentuale di grasso corporeo, così come aumentare la tonicità o essere avanti agli altri nelle competizioni sportive e quindi nella preparazione atletica, essa risulta fare la differenza a parità di metodi e/o filosofie di allenamento.
La scienza dell'alimentazione negli ultimi anni ha fatto passi da gigante e oggi il trend non è più il semplice calcolo delle calorie, ormai obsoleto ma che ahimé continua a circolare negli studi di salatissimi dietologi, ma oggi si parla di effetti e risposte ormonali ai cibi. La cosa è venuta alla ribalta grazie agli studi del noto biochimico americano Barry Sears, padre della dieta a ZONA, che ha studiato appunto cosa succede biochimicamente nel nostro organismo mangiando con diversi proporzioni di macronutrienti e/o cosa succede dal punto di vista ormonale quando si ingeriscono alcuni alimenti che purtroppo oggi la fanno da padrone perché dietro ci sono multinazionali che hanno solamente grossi interessi economici fregandosene altamente della salute dei loro clienti.
Aldilà della genetica e quindi da dove si parte per poi lavorare per raggiungere i risultati desiderati, mi sembra doveroso che sia chiaro a tutti che oggi abbiamo la possibilità di fare meglio grazie ad un alimentazione che tenga conto di questi principi. Nelle palestre che frequento ne vedo di tutti i colori, gente che controlla costantemente il display del tapis roulant per perdere un numero consistente di calorie che poi nell'apposito appoggio per le bibite ha l'ultimo integratore di carboidrati e sali minerali alla moda che spesso arrivano a contenere anche più di 300 kilocalorie per bottiglietta. Ora, lasciando per un attimo da parte il calcolo calorico che le macchine per il lavoro cardiovascolare presumono di dare prendendo in giro chi li usa, non ha nessun senso perdere 180 kilocalorie, sempre presunte, facendo un bel po' di lavoro aerobico e introdurne subito dopo il doppio bevendo l'integratore. Purtroppo la mala informazione la fa sempre da padrone ed il business della vendita di certi prodotti anche a chi non ne ha bisogno, proprio perché non serve al suo scopo ma anzi lo allontana dallo stesso, non certo aiuta. Poi però esistono clienti che si lamentano di non raggiungere i risultati che alla domanda su come si alimentano ti rispondo: faccio un alimentazione corretta . Andando a fondo si viene a sapere che la presunta correttezza si basa quasi sempre su: nessuna colazione o al massimo un caffé preso di corsa prima di andare al lavoro, chi invece ti guarda con gli occhi di chi ha accettato la sfida sulla sua inattaccabile e corretta alimentazione, asserisce di fare la colazione con una quantità enorme di carboidrati sotto forma di cereali – composti quasi per la maggior parte da zuccheri semplici – e quando gli fai capire che quello non è il modo di iniziare una giornata o comunque di alimentarsi, lui ti dice che sulla scatola c'è scritto FITNESS (Arghhh).
Per non parlare poi delle polemiche che si vengano a creare quando si tocca l'argomento dieta mediterranea.
La dieta mediterranea è la migliore, la più sicura, forse anche la più gustosa? Sicuramente quello che ci propinano le industrie o la moda non è la dieta mediterranea, quella seria e che fa bene infatti è prettamente a base di frutta e verdura, pesce e olio di oliva extravergine. Voi fate questa vi alimentate in questo modo? O come tutti gli altri vi rimpinzate di pane, pasta, pizza e dolci vari? Non sconvolgetevi poi che l'obesità e il diabete sono sempre più frequenti e cosa ancor più triste stanno mietendo vittime ad un età sempre più precoce. Non vi parlo degli altri pasti di chi dici di fare una alimentazione corretta per non entrare nel ridicolo, vi basti sapere che chi si mette a dieta segue alla lettera un dogma ancora duro a morire che è quello di dissociare i macronutriente (ancora arghhh). In pratica per quasi tutta la giornata il cliente medio della palestra, che vuole tonificarsi e dimagrire, mangia carboidrati con alto indice glicemico dalla mattina fino al penultimo pasto per riservare un po' di proteine solo la sera. Con questa filosofia non si va da nessuna parte sia per la salute che per l'effetto estetico. Certo lo so che la frase “Mangia sano e vivo meglio” può avere in cuor suo tutti i buoni propositi di questo mondo, ma tralasciando per un attimo gli interessi economici di questo slogan, la domanda che mi viene spontanea è: "cosa è mangiar sano?"
- Usare quasi esclusivamente prodotti industriali? Non credo!
- Fare un grande abuso di zuccheri semplici come: sciroppo di glucosio e farine raffinate? Peggio ancora!
- Sapere di mangiare dei grassi idrogenati che letteralmente vengono realizzati in laboratorio dagli scadenti oli di palma e cocco che dalla forma liquida passano a quella solida? C'è qualcosa di più innaturale? Non credo!
- Vogliamo forse dare un voto alla quantità di conservanti e aromi che vengono usati? Purtroppo non possiamo votarli, sono loro che ci hanno in pugno. A tal punto che se mandi tuo figlio a scuola con una mela nello zaino verrà deriso da tutti e accusato di essere un eretico perché non ha la merendina o il biscotto all'ultimo grido (doppio arghhh).
Il consiglio che posso dare, senza entrare nel merito di diete e filosofie varie, è quello di prediligere i cibi quanto più possibili naturali e quindi evitare quelli "fabbricati". La scelta non è poi tanto difficile basta non farsi abbindolare dalla pubblicità. Frutta, verdura e legumi per introdurre carboidrati, vitamine, fibre e sali minerali. Pesce, uova e carni magre per assicurarci un giusto quantitativo di proteine. Olio extravergine d'oliva e frutta secca per i preziosi grassi polinsaturi. Acqua per idratare e coadiuvare le migliaia di reazioni biochimiche che avvengono nel nostro organismo. In questa, volutamente, sintetica lista potrete facilmente notare che l'unica produttrice è Madre Natura. Fidatevi solo ed esclusivamente di Lei.